Biscotti corn flakes e uvetta senza pinoli

Devo essere sincera: mi sto °sdando° in cucina e la cosa mi garba un sacco..Passo la giornata a sperimentare tra i fornelli e mi diverto.. Vi avviso: ne vedrete di tutti i colori! Ihihihihih!

Però il primo amore non si scorda mai: dopo tanto salato, dopo tante verdure, oggi una ricetta dolce.

Una ricetta che non ho mai messo in pratica, forse perchè è sempre stata mia mamma a farla, ma in sua mancanza, le mie manine sono state felici di °operare° 🙂

Di solito questi biscotti hanno i pinoli… io non li ho messi, perchè puntualmente qualche pezzetto si incastra nei denti e diventa davvero uggioso, quasi noioso perchè non ha nessuna voglia di staccarsi…

Ecco, dopo questa immagine un po’ naif ma vera, passo alla ricetta…

INGREDIENTI:

– 160 g di farina 00;

– 100 g di margarina;

– 2 uova;

– 70 g di zucchero;

– un pizzico di sale;

– due manciate di corn flakes ( a discrezione vostra );

– 50 g di uvetta;

– 1/2 bustina di lievito

Iniziate con lo sciogliere la margarina.

Prendete una ciotola e mescolate le uova con lo zucchero, aggiungete la margarina e il pizzico di sale e continuate a mescolare; mettete dentro la farina e il lievito. Dopo aver mescolato un pochino aggiungete l’uvetta ( io non l’ho bagnata perchè era abbastanza morbida ) e i corn flakes e mescolate delicatamente per amalgamare il tutto.

Prendete la teglia da mattere in forno ( che nel frattempo avrete messo a 180 gradi ), ricopritela con carta da forno.

Con il composto ottenuto fate delle palline con l’aiuto di due cucchiaini e ponetele sulla teglia abbastanza distanziate. Infornate per 20/25 minuti, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo. Buon appetito!

 

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Caprese al cioccolato e limoncello con aggiunta di frutti rossi

Era veramente tanto che volevo farla, ma non mi ero mai decisa. Poi è arrivata la notizia di amici dei miei a cena e che quindi al dolce ci avrei dovuto pensare io.
Mumble, mumble che ti ri-mumble ho deciso: caprese al cioccolato.
Ho guardato una marea di ricette, ma c’era sempre qualche ingrediente che non mi garbava, che mi faceva storcere il naso… fino a quando sono arrivata a questa che è stata ripresa dal programma In cucina con Ale ( Alessandro Borghese..tra l’altro, perché non hanno continuato con le puntate?!?!? uff… ), solo che io al burro ho sostituito la margarina ed ho aggiunto i frutti rossi ( lamponi e frutti di bosco ) disidratati… da quando li ho scoperti li metto in ogni dove!! 🙂
Comunque… ricetta buonissima, successone assicurato e gustosità accertata!
Da rifare sicuramente!
Quanto mi garba viziare la gente! 🙂

INGREDIENTI:

– 150 g di margarina fusa;

– 200 g di cioccolato bianco;

– 50 g di fecola di patate;

– 1 bustina di lievito di polvere;

– 100 g di zucchero;

– 4 cucchiai di limoncello ( Borghese usa la crema di limoncello ..io avevo solo il limoncello );

– 100 g di mandorle senza pelle;

– 5 uova montate con 100 g di zucchero;

– 125g di farina;

– frutti rossi disidratati q.b

– 1 limone;

– Zucchero a velo q.b

Frullate metà dello zucchero con le mandorle fino a ridurle in polvere. In una ciotola mescolate insieme il composto di mandorle tritate, la scorza del limone grattugiata, il cioccolato tritato, la fecola di patate, la farina e il lievito in polvere. Poi aggiungete la margarina fusa, il limoncello, il succo del limone e continuate a mescolare. Incorporate all’impasto le uova montate con lo zucchero mescolando bene. Aggiungete i frutti rossi disidratati e mescolate.
Versate il composto ottenuto in uno stampo imburrato e infarinato e mettete in forno già caldo a 180° per 45 minuti. Una volta pronto sfornate, lasciate raffreddare, spolverizzate con zucchero a velo e… buon appetito!
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1 anno e i muffins al limoncello

Non ci credo ancora… o meglio, non me lo ricordavo!
E’ passato un anno da quando ho scritto il primo post che avrebbe dato vita a Le cosine buone e non me ne sono nemmeno accorta..! Se non ci fosse stato WordPress a ricordarmelo, oggi sarebbe stato un giorno come un altro!
Mamma mia…
Che dire?!?!? Da quando ho iniziato questa avventura mi sono buttata a capofitto su tutto quello che poteva riguardare dolci e dolcetti… contest, ricette nuove, corsi di pasticceria, il mio libro di ricette, iniziative, senza che tutto ciò mi venisse a noia, anche se devo ammenttere che in quest’anno ci sono stati momenti in cui mi sono detta ” ma che cosa sto facendo? “, ma sono stati solo attimi in cui la stanchezza prende il sopravvento, momenti in cui si formano banchi di nebbia nella mia testa.
Mi piace fare dolci, mi piace impastare anche se ne ho il terrore tutte le volte prima di iniziare, mi piace perdermi tra le ricette, assaggiare l’impasto finale prima di metterlo in forno, mi piace mettermi alla prova con tutto e con Le cosine buone mi metto in gioco tutte le volte che decido di mettere all’ingrasso chi mi sta attorno!
E’ passato un anno e in questi 365 giorni ho avuto modo di conoscere ( per ora solo virtualmente ) persone meravigliose, in grado di farti nascere il sorriso con poche parole… Ho sempre pensato che la cucina avvicina anzi unisce non solo gli ingredienti, ma anche le persone…
E’ passato un anno e l’avventura continua.

Quindi…Come si festeggia?
Con i muffins ( questa volta ho messo la s ) al limoncello!

INGREDIENTI per 6 muffin:

– 125 g di farina 00;

– 60 g di zucchero;

– 50 g di margarina;

– 1 uovo;

– 1 scorza grattugiata del limone;

– 1/2 bustina di lievito per dolci;

– 3 bicchierini di limoncello;

– granella di zucchero q.b;

– 1 pizzico di sale;

– zucchero a velo

Innanzitutto mettete a sciogliere la margarina. Poi prendete due ciotole: in una più grande mettete la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, il lievito e mescolate con un cucchiaio di legno.

In un’altra ciotola un po’ più piccola mettete l’uovo, il imoncello, la margarina fusa e la scorza grattugiata del limone e mescolate .

Poi prendete la ciotola dei liquidi e mettetela dentro a quella degli ingredienti secchi ( farina, ecc ecc ) e mescolate.

Preparate gli stampini con i pirottini o imburrate e infarinate gli stampini, mettete dentro il composto e aggiungete un po’ granella di zucchero.

Mettere in forno già caldo a 180° per 25 minuti ( prova stecchino ), lasciate raffreddare, spolverate con un po’ di zucchero a velo e … buon appetito!
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Re-cake e la treccia con crema di nocciola

Metti 4 amiche, metti una ricetta e un’iniziativa simpatica e carina…

Questo è quello che scrive 2 amiche in cucina su questo progetto di lavoro comune: ” Cerchiamo nel web qualche foto di dolce particolare, che ci ispira, che ci stimoli; generalmente sono ricette in lingua straniera, quindi, le traduciamo, convertiamo le unità di misura e creiamo una locandina con foto originale e traduzione degli ingredienti e procedimento. ” … 

Quindi, presa dalla curiosità sono andata a vedere di cosa si trattava… e secondo voi, posso stare lontano da queste cose?!?!? Figurati !! Anzi, appena l’ho vista ho subito fatto domande e domandine in modo che tutto mi fosse chiaro…. ed ho provato a farla….

Diciamo che la foto è vergognosa, però l’iniziativa è carina e invito, chi ha voglia, di partecipare 🙂

Allora, la ricetta originale è Treccia con Confettura di Pesche

Con questa riceta vengono due trecce… Io ho dimezzato le dosi e la farcitura è stata la crema di nocciolata… Risultato: una bomba calorica! 😀

INGREDIENTI:

– 1 bustina di lievito disidratato

– 350 g di farina

– 60 g di margarina;

– 60 g di zucchero;

– 60 ml di acqua;

– 50 ml di latte;

– 1 uovo;

– sale;

– crema di nocciolata;

– zucchero a velo q.b

In una ciotola sciogliete il lievito con l’acqua ed il latte, unite lo zucchero, ed il burro fuso a bagno maria, e dopo l’uovo. Iniziate ad impastare aggiungendo la farina. Lavorate l’impasto, aggiungete il sale e impastate in modo che l’impasto risulti ben amalgamato e morbido.
Coprire con un canovaccio e lasciare riposare finché il volume non raddoppia..

Spianate l’impasto e create un rettangolo. Prendete la crema di nocciolata e spalmate su tutto il rettangolo, arrotolate il rettangolo ed otterrete un rotolo. ( !!! )
Con un coltello tagliate il rotolo in tutta la lunghezza e create una treccia, attorcigliando le due parti.
Mettete su una teglia da forno la carta da forno e adagiarvi sopra la treccia e lasciate un pò lievitare. Mettete in forno a 180° per 25 minuti e una volta fredda, spolverare un pò di zucchero a velo ( NON vanigliato ) e…buon appetito!

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Girella con nocciolata e wafer sbriciolosi

Questa è sicuramente una merenda che da piccina mi sarebbe garbato tanto fare… o forse l’ho fatta… forse l’ho divorata e non me ne ricordo… no no, me ne sarei ricordata…quindi, non l’ho mai fatta!

Una di quelle merende golose che da piccolo ne divoreresti a quintalate e che da grande, per non avere sensi di colpa, te la concedi nei momenti di tristezza, di solitudine pensando “eh oh, ho bisogno di tirarmi su il morale !”, “Quando ci vuole, ci vuole “…comunque sia, abbiamo SEMPRE ragione e quindi, VA SEMPRE BENE! 🙂

Una merenda semplice, ma golosa e poi, con la Nocciolata di Rigoni di Asiago non può far male!

( Gli ingredienti sono quelli che si trovano in internet per i cornetti. Io l’ho presa da lei , ma ho usato la pasta ottenuta dalla prima stesura senza pieghe )

INGREDIENTI:

– 275 g di farina manitoba;

– 275 g di farina 00;

– 15 g di lievito di birra fresco;

– 10 g di sale;

– 90 g di zucchero;

– 1 tuorlo;

– 170 g di acqua;

– 125 g di latte;

– 30 g di burro,

– 1 vasetto di Nocciolata di Rigoni di Asiago;

– wafer alla nocciola q.b.

– zucchero a velo q.b.

Preparare un poolish con 170 g di acqua dove si sarà fatto sciogliere il lievito e 150 g di farina presa dal totale ( manitoba e 00 ), mescolando quanto basta per amalgamare.

Coprire con pellicola e far riposare 1 ora.

Passata l’ora, mescolate il poolish insieme a 2 o 3 cucchiai di farina e impastate energicamente

Aggiungete il rosso d’uovo, fate assorbire e unite metà dello zucchero.

Ad assorbimento incorporate ancora poca farina, far assorbire, unire l’altra metà dello zucchero e impastate bene.

Continuate con latte e farina fino ad esaurimento, aggiungete il sale e impastate bene fino a che l’impasto sarà liscio ed elastico.

Aggiungete il burro poco alla volta e lavorare la pasta per almeno 25 minuti.

Ponete in una ciotola, coprire con la pellicola e mettete in frigo per 1 ora.

Quando è pronta stendetela su un piano infarinato, dandole una forma rettangolare. Spalmate la crema di nocciolata per tutta la grandezza del rettangolo, sbriciolare sopra e spargere i wafer alla nocciola ( la quantità dipende da voi ) e richiudere in un rotolo prendendo la parte più lunga.

Tagliare il “tubo” ottenuto in rondelle e adagiarle sulla carta forno messa su una teglia, posizionarle un pò distanti e coprirle con un panno per un’oretta.

Al termine infornare a 180° per 15 minuti circa ( controllare ) o fino a cottura.

Una volta pronti, sfornate, fate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e… buona merenda!

foto 1 (1) foto 1 foto 2 (1) foto 2 foto 3 (1) foto 3 foto 4 (1) foto 5Con questa ricetta partecipo al contest ” Bimbi a tavola: le ricette più gradite ai bambini ” di Rigoni di Asiago

La Mantovana con i pinoli

Buongiorno! Stamani cielo coperto ma decisamente umido… Finalmente è arrivato il venerdì… e quale occasione migliore per festeggiare con una Mantovana? ehehehe ogni occasione, per me, è quella giusta 😉

La Mantovana fa parte della tradizione dolciaria di Prato, insieme ai cantucci, ai brutti boni e alle pesche dolci.
Anche di questo dolce ci sono diverse versioni, chi mette mandorle, chi pinoli, chi tutto quanto…

Perchè Mantovana se è di Prato?

Gli eventi che riconducono al particolare nome sono legati alla vicenda che ha per metà il sapore di leggenda e per metà quello della storia. Si racconta che la ricetta della “mantovana” fosse un lascito, alla corte De’Medici, di Isabella d’Este che a 16 anni nel 1490 sposò Francesco II Gonzaga, divenendo cosi Marchesa di Mantova.

La Marchesa nel 1514 fu ospite di Papa Leone X a Roma, città in cui tornò più volte negli anni a venire. In quelle occasioni Isabella d’Este scelse Firenze come città di transito.

Prato, come la città di Mantova, fu dominio dei longobardi: potrebbe essere un’altra spiegazione del nome, ricondotto a quel particolare periodo storico.

( citato Wikipedia )

A prato è famosa quella del Mattei… è tanto che non la mangio più… tanti anni fa era davvero ottima….

Era tanto che ne avevo voglia, era tanto che guardavo le ricette… ma o troppo caldo o troppo boh… cmq sia, mi sono finalmente decisa! 🙂

Si mangia bene in ogni momento della giornata, magari per merenda con una bella tazza di thè.

INGREDIENTI: ( la mia è la versione ridotta… per una mantovanina )

– 2 uova;

– 1 tuorli e mezzo;

– 100 g di zucchero;

– 100 g di farina;

– 75 g di margarina vegetale;

– 1/2 bustina di lievito per dolci ( anche intera );

– pinoli q.b. ( abbastanza );

– zucchero a velo

Sciogliete la margarina.

Sbattete le uova con la frusta e unite lo zucchero e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungete la farina, il lievito e la margarina fusa. Mescolate bene.

Aggiungete un pò di pinoli ( meno di un sacchettino… se fate le dosi doppie mettetelo tutto ) e mescolate.

Prendete una tortiera, coprite il fondo con la carta da forno bagnata e strizzata bene, imburrate e infarinate i bordi, mettete l’impasto dentro e aggiungete sopra tanti pinoli ( deve coprire bene tutta la superficie ).

Mettete in forno già caldo a 180° per 20 minuti ( se fate le dosi doppie 40 minuti ) .

Una volta cotta fatela raffreddare, sformatela e aggiungete lo zucchero a v velo e …buon appetito!foto 1 (3) foto 4 (1) foto 5 (1) foto 2 (3) foto 3 (2) foto 1 (2) foto 2 (2)Con questa ricetta partecipo al contest “La mamma è sempre la mamma” dei blog passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate

la mamma è sempre la mamma